giovedì 7 luglio 2016

CALIEXIT: i tifosi gialloblù in piazza il 14 luglio

La nostra Petizione ha contribuito a dare il via ad una significativa mobilitazione, che ha percorso il web ed è arrivata fino alle pagine dei giornali, portando il nostro messaggio "Caliendo via da Modena" a migliaia di persone.
Ciò è stato molto importante perché ha dimostrato in maniera inequivocabile qual è il sentimento nutrito dai tifosi nei confronti dell'attuale Dirigenza del Modena FC.
Ora è il momento di compiere un altro passo, spostandoci dalla rete alla piazza.
Per questo chiediamo a tutti i tifosi di essere presenti alla manifestazione, denominata CALIEXIT, che si terrà alle 19 di giovedì 14 luglio partendo da Piazza Grande: sarà l'occasione di far sentire la nostra voce, di colorare Modena di gialloblù, di mettere in comune la nostra passione e le nostre aspirazioni.


martedì 5 luglio 2016

I tifosi gialloblù scrivono...


"Firmo non solo perché sono un tifoso del Modena. Firmo perché Caliendo e il suo «entourage» (eufemismo) rappresentano la patologia del calcio italiano di oggi: nessuna trasparenza, nessuna professionalità, nessun rispetto per una storia sportiva, per una tifoseria, per le leggi, le regole e gli accordi. Chiunque ami il calcio, a qualsiasi latitudine, non vuole aver a che fare con personaggi del genere, che con grottesca mediocrità, quotidianamente, dimostrano di voler restare dove stanno per ben altri interessi."

"Modena. Una storia calcistica ultra centenaria. Sono bastati gli ultimi due/tre anni per rovinare la reputazione della nostra squadra del cuore. La consistenza della Società, capitanata dalla Fam. Caliendo, si e' sciolta "come neve al sole", giorno dopo giorno. Non c'e' stata trasparenza nel dire e fare le cose. Caro Caliendo, non solo hai disilluso una Città intera, ma l'hai anche presa in giro raccontando o facendo credere delle cose non vere. Doveva esserci un progetto...si e' vero, ma per retrocedere in Lega Pro. Hai cercato di renderti collaborativo con la tifoseria, ma ben presto ci siamo resi conto di chi eri. Hai smesso di parlare con buona parte dei media. Con il Sindaco ci parli quando ti pare a te. Sei stato irrispettoso nei confronti di una citta intera. Bisogna che tu capisca che a Modena non ti vogliamo perché per noi non sei più credibile ma soprattutto non sei in grado di gestire una Società di calcio. Riesci soltanto a farle rovinare. Vattene via e porta rispetto per la pazienza che abbiamo avuto in tutti questi anni verso di te..."

"Perché non vogliamo più gente non trasparente, trafficoni e incompetenti. Senza rispetto per la maglia e per l'amore dei tifosi."

lunedì 4 luglio 2016

IL CIOCCAPIATTI

Un momento epocale della televisione modenese:



Due anni e mezzo fa...

... un gruppo di tifosi diede vita ad una raccolta firme contro la proprietà del Modena FC.

Le motivazioni erano riassunte in questa presentazione, ed è sconcertante vedere come in due anni e mezzo non sia cambiato quasi niente.

Ora però è davvero tempo di dire BASTA!





domenica 3 luglio 2016

Ancora commenti dalla Petizione

"Non ne posso più di vedere infangato il nome della mia squadra e della mia città."

"Firmo perché nueter a sam da rispeter."

"Prima di parlare di Caliendo occorre, a mio avviso, premettere le enormi responsabilità dell'amministrazione comunale in carica tre anni fa, soprattutto nelle persone dell'allora sindaco Pighi e dell'allora assessore allo sport Marino. Colpevoli di aver favorito l'insediamento di Roberto Casari, il quale ha poi precluso l'ingresso di Bonacini, dando inizio alla sceneggiata del prestanome Commini e aprendo in sostanza a Caliendo e familiari.Non ho avuto pregiudizi nei confronti di Caliendo, sebbene i suoi atteggiamenti ed il suo modo di comunicare non facessero presagire nulla di buono: ho atteso di poter valutare il suo operato. Ora mi è chiaro il perché non gli fosse stata concessa alcuna opportunità nel passato da parte di chi governava le sorti del sodalizio gialloblù. La sua dichiarazione, quando ebbe inizio la sua avventura, fu che avrebbe dimostrato come si potesse fare buon calcio ed ottenere risultati anche con modesti mezzi. Aveva ingaggiato un buon direttore sportivo, anche grazie al quale si era costruita una squadra meritevole dei primi posti e che, soprattutto, aveva inorgoglito la tifoseria:in breve lo ha cacciato. Esaurite le risorse messe a disposizione da Cpl a seguito dello scandalo che ha visto protagonista Casari stesso, abbiamo assistito al tracollo. Nessuna progettualità, debuttanti a go-go nei ruoli chiave, neppure la miracolosa salvezza ai play out della passata stagione, ottenuta con una squadra impresentabile, e' servita di insegnamento per evitare la recente vergognosa retrocessione in un torneo mai così scadente(quota salvezza bassissima). Tutto questo è accaduto fra deliranti sparate di questo grottesco personaggio: finché lui e la sua cricca resteranno nel Modena F.C., personalmente non seguirò più i gialloblù. Vorrei sottolineare che mai, da 40 anni a questa parte, ho abbandonato la mia grande passione: desidero però pensare al bene del Modena F.C. 1912 e non ho scelta."

La nostra Petizione su Prima Pagina

La protesta dei tifosi gialloblù sbarca sui giornali modenesi.

Da "Prima Pagina" di oggi, 3 luglio:


sabato 2 luglio 2016

Nuovi commenti dalla petizione

Continuano i bellissimi commenti alla petizione:

http://stopcaliendo.blogspot.it/

Eccone altri:

"a nin pos piò"

"Gestire una società raccontando fandonie e mettendo nei posti chiave tutta la parentela,peraltro senza alcuna competenza nel settore, rende simile il Modena F.C. a una Cupola (ovviamente non parlo di architettura). A un profano potrebbe sembrare che il curriculum preferenziale sia avere (propria o in famiglia) la fedina penale non immacolata. Modena non si è sviluppata su questi (dis)valori ... basta menzogne, sotterfugi e mancanza di rispetto per l'unico vero patrimonio rimasto : i tifosi Geminiani."