Ha fatto retrocedere il Modena in Lega Pro dopo 15 anni.
Ha preso in giro i tifosi e tutta la città con promesse non mantenute e proclami basati sul nulla.
Ha infangato l'immagine di Modena e del Modena davanti a tutta Italia.
Ha allontanato i modenesi dalla società per sostituirli con figli, nipoti e parenti vari.
Ha lasciato che il Braglia, rifatto per la serie A della "Longobarda", diventasse una latrina per piccioni.
Ha fatto fuggire dall'ambiente Modena sponsor, tifosi e simpatizzanti.
È stato recentemente indagato all'interno di diverse inchieste giudiziarie.
Ora vuole affidare la gestione sportiva del Modena FC a fedelissimi di Luciano Moggi già squalificati per illeciti sportivi.
È il momento di dire BASTA.
Chi ama veramente il Modena non può accettare di vederlo gestito in questo modo.
Chi ama veramente il Modena non può rimanere in silenzio.
O LUI O NOI.
Via Caliendo dalla squadra della nostra città
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