"Non ne posso più di vedere infangato il nome della mia squadra e della mia città."
"Firmo perché nueter a sam da rispeter."
"Prima di parlare di Caliendo occorre, a mio avviso, premettere le enormi responsabilità dell'amministrazione comunale in carica tre anni fa, soprattutto nelle persone dell'allora sindaco Pighi e dell'allora assessore allo sport Marino. Colpevoli di aver favorito l'insediamento di Roberto Casari, il quale ha poi precluso l'ingresso di Bonacini, dando inizio alla sceneggiata del prestanome Commini e aprendo in sostanza a Caliendo e familiari.Non ho avuto pregiudizi nei confronti di Caliendo, sebbene i suoi atteggiamenti ed il suo modo di comunicare non facessero presagire nulla di buono: ho atteso di poter valutare il suo operato. Ora mi è chiaro il perché non gli fosse stata concessa alcuna opportunità nel passato da parte di chi governava le sorti del sodalizio gialloblù. La sua dichiarazione, quando ebbe inizio la sua avventura, fu che avrebbe dimostrato come si potesse fare buon calcio ed ottenere risultati anche con modesti mezzi. Aveva ingaggiato un buon direttore sportivo, anche grazie al quale si era costruita una squadra meritevole dei primi posti e che, soprattutto, aveva inorgoglito la tifoseria:in breve lo ha cacciato. Esaurite le risorse messe a disposizione da Cpl a seguito dello scandalo che ha visto protagonista Casari stesso, abbiamo assistito al tracollo. Nessuna progettualità, debuttanti a go-go nei ruoli chiave, neppure la miracolosa salvezza ai play out della passata stagione, ottenuta con una squadra impresentabile, e' servita di insegnamento per evitare la recente vergognosa retrocessione in un torneo mai così scadente(quota salvezza bassissima). Tutto questo è accaduto fra deliranti sparate di questo grottesco personaggio: finché lui e la sua cricca resteranno nel Modena F.C., personalmente non seguirò più i gialloblù. Vorrei sottolineare che mai, da 40 anni a questa parte, ho abbandonato la mia grande passione: desidero però pensare al bene del Modena F.C. 1912 e non ho scelta."
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